LAVORAZIONE CAMMEO


Conchiglia di cameo durante la lavorazione e la incisione.

L’arte del cammeo, detta anche glittica, è l'arte di incidere scene mitiche e divinità su pietra, conchiglia o altro materiale adatto, ed è un'arte molto antica. La prima fase della lavorazione consiste nella scelta della conchiglia adatta all'incisione. Successivamente si passa alla scoppatura, ovvero al taglio della parte più convessa della conchiglia, la "coppa"; poi si procede alla segnatura e alla sagomatura del pezzo tagliato: all'interno della coppa si tracciano i contorni dei cammei che si vogliono ricavare e si eliminano, tagliandole, le parti superflue. Infine si passa all'aggarbatura, che consiste nel dare al pezzo la forma voluta (in genere ovale o tonda) utilizzando una mola speciale. A questo punto i pezzi ottenuti sono fissati su un fuso di legno con mastice caldo composto da pece greca, cera e scagliola. Dopo tale operazione si passa alla scrostatura cioè l'abrasione della parte più esterna della conchiglia in modo da lasciare in superficie lo strato chiaro da incidere. Il lavoro passa poi all'incisore, che disegna sulla superficie il soggetto da riprodurre. La lavorazione del cammeo ha conosciuto il suo massimo apice nel Rinascimento, oggi questi esemplari, alcuni dei quali realizzati ed impreziositi con materiali pregiati, sono presenti nelle collezioni medicee o conservati nei più importanti musei di tutto il mondo.

Le conchiglie utilizzate per l'incisione sono:

- la "Sardonica" proveniente dai Caraibi o dalle Bahamas, con il fondo marrone che rende più nitida l'incisione;
- la "Corniola" tendente al rosso, di origine africana.

Sapientemente tagliate, sono trasformate in veri e propri capolavori. Il Cammeo, gioiello antico dal fascino intramontabile, ancora oggi è molto richiesto. La scuola napoletana è una delle più avanzate nella lavorazione del Cammeo, e rappresenta l'espressione artigianale più prestigiosa e caratteristica della città di Napoli e della regione Campana.

Banco di lavoro del laboratorio di creazione cammei della Cameo Factory De Paola.
Attrezzatura di lavoro del laboratorio di creazione cammei della Cameo Factory De Paola.
Attrezzatura da laboratorio per la incisione dei cammei della Cameo Factory De Paola.
Pezzi da laboratorio per la creazione dei cammei della Cameo Factory De Paola.
Banco di lavoro del locale di creazione cammei della Cameo Factory De Paola.
Banco di lavoro di creazione dei cammei d'autore della Cameo Factory De Paola.

LAVORAZIONE CORALLO


Incisione del corallo, tecnica di lavorazione artigianale.

Il Corallo è una sostanza calcarea prodotta da piccoli animali marini detti appunto coralli. La sua struttura è formata da carbonato di calcio, il colore invece è dato dalla presenza di sostanze organiche. La lavorazione si suddivide in varie fasi, a partire dalla eliminazione del rivestimento, il cenosarco, la pulizia, il taglio e/o intaglio, ed infine la lucidatura. Il Corallo viene impiegato, sia come pietra preziosa in gioielleria, sia nella fabbricazione di oggetti artistici e decorativi. Due sono i settori di produzione: il "liscio" e "l'incisione".

La lavorazione a liscio è la realizzazione di manufatti per la gioielleria di forma geometrica. L'incisione del corallo permette di ottenere manufatti dalle varie forme e, nonostante la durezza e la difficoltà nel lavorare il corallo, si possono ottenere in certi casi delle vere e proprie opere d'arte. La lavorazione di questo prodotto del mare, è antichissima e lo attestano gli oggetti rinvenuti negli scavi etruschi. Dal corallo si ottengono svariati oggetti sia di gioielleria che per uso ornamentale ed artistico questi talvolta anche d’imponenti dimensioni. L’uso di oggetti in corallo come porta-fortuna ed ai quali si attribuisce il simbolo di preservare dalle disgrazie, è tuttora in voga, infatti, gli vengono riconosciuti poteri eccezionali e fantastiche virtù. Alcuni attribuiscono al corallo attività benefiche e salutari, altri proclamano che assunto in polvere diventa terapeutico e afrodisiaco.